| Mission e valori



1959 – 2009. Due numeri per indicare un intervallo di tempo di 50 anni, un breve lampo di storia per qualcuno, una parte significativa della propria vita per molte persone, che hanno contribuito con la loro capacità, la loro caparbietà, il loro impegno, il loro lavoro, alla nascita e alla crescita di questa bellissima realtà: la CLEA.

Non è stato un cammino facile, ma la scelta dei soci fondatori e di coloro che poi si sono succeduti di mettere sempre  al centro del proprio agire la crescita della cooperativa, la sua patrimonializzazione, la tutela del lavoro del socio, anziché i propri interessi personali e anche  familiari, sono stati gli elementi fondamentali che hanno concorso al successo  di questa impresa, che oggi supera brillantemente il  traguardo dei 50 anni e può, nonostante la crisi , guardare al futuro con ragionevole ottimismo.

Una  lunga marcia .. in cui la cooperativa ha saputo interpretare e a volte anticipare il NUOVO, in cui è riuscita a cambiare adattandosi alle esigenze reali della società, riuscendo sempre ad ottenere  un ruolo da protagonista nel settore delle costruzioni.

Sono cambiati gli uomini, le donne, la base sociale , il gruppo dirigente, gli strumenti per lavorare, e  il modo di fare impresa; da piccola cooperativa di lavoratori ed ex artigiani, che lavorava principalmente in sub-appalto, CLEA è ora un’impresa strutturata, seria, organizzata,  radicata nel suo territorio e che opera principalmente con Enti Pubblici ma anche Clienti Privati. Anche il nome è cambiato da semplice ”cooperativa tra lavoratori edili e affini “ ad  “Impresa cooperativa di costruzioni generali”, sicuramente più attuale ma soprattutto rispondente a ciò che rappresenta oggi.

Un cosa però è rimasta sempre la stessa, anzi, forse aumentata con il passare degli anni: “il bisogno e la necessità di stare assieme, per essere più forti e  per costruire qualcosa d’importante”  da lasciare alle generazioni che verranno.

In tutti i risultati raggiunti, determinante è stata la consapevolezza comune che, per conseguire risultati sempre più grandi ed ambiziosi, l’importante è fare squadra, fare  gruppo, mettendo  da parte i propri egoismi e le proprie ambizioni personali, e prestando alla cooperativa le proprie competenze, idee ed esperienze. Questo sentimento che ci accomuna, è stata la vera forza della cooperativa, che ci ha consentito  di superare difficoltà e ostacoli che spesso sembravano invalicabili.

Una cooperativa che “produce” le sue cose migliori quando è sotto pressione, quando ha vincoli e tempi stretti da  rispettare, quando deve competere e misurarsi con altri partner privati, quando il mercato chiede qualcosa di diverso, di più difficile da realizzare. Su queste capacità  dobbiamo puntare per il futuro della cooperativa, che oggi, a 50 anni dalla sua fondazione, si pone dinanzi una nuova sfida da conseguire:  aumentare il fatturato almeno sino alla soglia dei 70 milioni di euro, e riposizionare la cooperativa in un mercato di fascia più alta, più specialistico e a maggiore valore aggiunto.

Le motivazioni di questa scelta, strategica per il futuro della cooperativa, sono dettate dalla crisi globale che ha investito il Paese e il settore delle costruzioni alla fine del 2008, e che ha cambiato lo scenario del mercato, sempre più povero di risorse economiche e comunque  rivolto  principalmente alle grandi opere pubbliche infrastrutturali e non .

Per questi motivi, CLEA deve continuare a crescere e tornare in tempi brevi ad esercitare quel ruolo da protagonista che le spetta e ha sempre avuto nel mercato delle costruzioni. Per raggiungere questo, dovremmo cambiare strategia commerciale, promuovere alleanze, fare rete con altri soggetti imprenditoriali,  allargare le nostre aree di intervento,  diversificare in nuovi comparti , quali  l’ecologia, l’ambiente, il recupero di parti di città degradate, i servizi e le manutenzioni.

Queste saranno le linee guida da seguire e sviluppare nei prossimi mesi, che dovranno essere accompagnate da un potenziamento dell’organico  con l’inserimento di nuove figure specializzate,  da una valorizzazione delle risorse interne, da una campagna di  formazione alle maestranze, e da un investimento sempre più forte sui giovani, che credono nell’ideale cooperativo, e che potranno essere i futuri protagonisti dei prossimi anni di vita della cooperativa.
Sarà un impegno ed un cammino  faticoso, ma la nostra storia ci insegna che nulla è stato facile in questi 50 anni, ed il lavoro, la determinazione e l’impegno, alla fine premiano sempre. Se a questo si aggiunge che la cooperativa dispone di un ottimo patrimonio economico e discrete risorse finanziare, elementi fondamentali in qualsiasi progetto di crescita, la possibilità di uscire dalla crisi e centrare anche questo ambizioso obbiettivo, è molto concreta.

Per questo ne siamo certi, la  storia continuerà …. e a Noi , ai giovani e a quelli che seguiranno, il compito di scrivere altre pagine di successi della cooperativa .

Il Presidente 
Sandro Zerbin